martedì 24 gennaio 2012

SHAME(2012) VOTO:5

Per una volta invece che super modelle in bikini, seni e cosce di fuori, la nudità di un attore diviene la figura predominante.
Grande uomo di affari di  New York, Brandon ha dei seri problemi di dipendenza dal sesso; travolto da pulsioni alle quali non riesce a mettere un freno, si ritrova a praticare autoerotismo nei bagni del suo ufficio o a sfogarsi con donne sconosciute e prostitute.
Questa sua malattia è causa anche di problemi famigliari; il suo rapporto con la sorella è infatti molto precario.
Quest'ultima cerca di guarirlo dovendo affrontare nello stesso tempo molti  problemi  personali; é infatti una ragazza molto fragile, con istinti suicidi, che non riesce a gestire i propri rapporti sentimentali.
Il film dunque analizza una situazione poco  trattata  e le aspettative sono molte; ma l' analisi rimane molto superficiale e lo spettatore non riesce ad entrare nella profondità del tema. Sono insignificanti i dialoghi, inesistenti le riflessioni e la visione rimane distante e fredda.
Nonostante ciò merita grandi complimenti l'attore protagonista, che non esce mai di scena.

CAST: Michael Fassbender, Carey Mulligan, James Badge Dale, Nicole Beharie



martedì 17 gennaio 2012

SIDEWAYS(2004) VOTO:7,5

Mettetevi comodi sul divano, accendete la tv e perché no, gustatevi un bel bicchiere di vino, protagonista di questo film.
Miles e Jack sono amici da molti anni, dai tempi del college.
I due sono davvero diversi; jack è  estroverso e sicuro di se, d'altronde fa l'attore; Miles è invece l'esatto opposto: meno curato, serio e tendente alla depressione.
Il bell'attore sta per sposarsi così i due decidono  di partire per un viaggio tra i vigneti della California; una settimana all'insegna del bere e del mangiare, e forse per Jack l' occasione per " divertirsi" un ultima volta prima del fatidico si.
La settimana trascorsa insieme, tra litigi, incomprensioni, ubriacature e risate darà il modo a tutti  e due di riflettere sulla propria vita e sul proprio futuro.
La trama è molto semplice, ma è proprio  questa semplicità che rende il film affascinante:
attraverso dei personaggi qualunque e dei contesti qualunque, tra gag e battute, si inseriscono infatti  pensieri più profondi che non appesantiscono la visione.
Cosi miles, oltre al peso del suo divorzio deve anche sopportare il fatto di non aver ancora sfondato come scrittore, ma, nel corso della storia, grazie anche all' incontro con maya, cameriera nel suo ristorante preferito, forse cambierà la sua vita cercando di reagire.
Come detto prima però il  vero protagonista è il vino, che lega tutti i  personaggi e riflette le loro abitudini e visioni di vita.

"Il vino è un essere vivente. Amo immaginare l'anno in cui sono cresciute le uve di un vino. Se c'era un bel sole…se pioveva. E amo immaginare le persone che hanno curato e vendemmiato quelle uve. Se è un vino d'annata, penso a quante di loro sono morte. Mi piace che il vino continui ad evolversi. Mi piace pensare che se apro una bottiglia oggi, avrà un gusto diverso da quello che avrebbe se la aprissi un altro giorno. Perché una bottiglia di vino è un qualcosa che ha vita ed è…in costante evoluzione e acquista complessità finché raggiunge l'apice…come il tuo Cheval Blanc del '61. E poi comincia il suo...lento...inesorabile declino. E poi…cazzo quanto è buono!".

CAST:Paul Giamatti, Virginia Madsen, Sandra Oh, Marylouise Burke