martedì 24 gennaio 2012

SHAME(2012) VOTO:5

Per una volta invece che super modelle in bikini, seni e cosce di fuori, la nudità di un attore diviene la figura predominante.
Grande uomo di affari di  New York, Brandon ha dei seri problemi di dipendenza dal sesso; travolto da pulsioni alle quali non riesce a mettere un freno, si ritrova a praticare autoerotismo nei bagni del suo ufficio o a sfogarsi con donne sconosciute e prostitute.
Questa sua malattia è causa anche di problemi famigliari; il suo rapporto con la sorella è infatti molto precario.
Quest'ultima cerca di guarirlo dovendo affrontare nello stesso tempo molti  problemi  personali; é infatti una ragazza molto fragile, con istinti suicidi, che non riesce a gestire i propri rapporti sentimentali.
Il film dunque analizza una situazione poco  trattata  e le aspettative sono molte; ma l' analisi rimane molto superficiale e lo spettatore non riesce ad entrare nella profondità del tema. Sono insignificanti i dialoghi, inesistenti le riflessioni e la visione rimane distante e fredda.
Nonostante ciò merita grandi complimenti l'attore protagonista, che non esce mai di scena.

CAST: Michael Fassbender, Carey Mulligan, James Badge Dale, Nicole Beharie



7 commenti:

  1. una storia più banale non potevano crearla. bocciato!

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  2. Me ne hanno parlato ma non ho ancora avuto il tempo di vederlo.... Magari stasera... Così mi faccio un' opinione!
    Robi

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  3. Scusami se te lo dico ma purtroppo è il commento ad essere un po superficiale.....
    Mi spiace molto che tu non sia riuscita a cogliere la vera essenza di questa vicenda, che con una trama comune, attraverso l intensità e la forza delle immagini,il colore della fotografia che incornicia perfettamente piani sequenza lunghi e silenziosi riesce a farti cogliere e a tratti addirittura sentire e patire i sintomi di questa dipendenza di cui michael fassbender sembra essere affetto anche nella vita reale...
    Credo che Shame sia senza dubbio tra i film piu belli del 2012, e che con il tempo guadagnerà posti alti nella storia dei film importanti, e che un avido 5 sia devvero ingiusto.
    VOTO: 9

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  4. Beh è bello avere opinioni differenti!!siceramente però mi aspettavo molto di più da questo film! Senza dubbio lui è stato bravissimo ad interpretare il personaggio ma nonostante ciò non ho trovato ben sviluppato il tutto!llle varie fasi della sua dipendenza sono ben chiare ma è nel mezzo che secondo me manca qualcosa!non so se riesco a spiegarmi...quello che intendo è che un film che tratta di tale tema dovrebbe lasciarmi qualcosa..ma sono tornata a casa non soddisfatta;fare un film di rilievo vuol dire anche trattare temi inusuali e particolari non rendendo la visione pesante! Capisco quello che dici,ed effettivamente in parte hai ragione..ma se le parti più intense del
    Film sono accompagnate da parti monotone e piatte la visione mi risulta comunque poco piacevole!ovviamente è questione di gusti,penso di aver capito bene la trama ma non per questo posso parlare di un bel film!ho visto film parlare di temi altrettanto importanti eppure li rivedrei volentieri,questo non mi ha fatto lo stesso effetto!

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  5. ...hai percepito solo l ansia e la frustrazione del personaggio e questo ti è risultato pesante...ma per film di rilievo credo si intenda proprio questo, riuscire a trasmettere il dogma del tema che si sta trattando...a prescindere dalla pesantezza e dai risvolti verosimili alla vita che in esso stesso sono presenti...e dalla voglia che hai di rivederlo...la passione di cristo è un film di spessore,sofferenza e ingiustizie subite affiorano dallo schermo per quanto reali, ma non lo rivedrei volentieri...detto questo ti consiglio Hunger, stesso attore stesso regista sulla vita di bobby sands.

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  6. e non dalla voglia che hai di rivederlo

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